Uzbekistan-Italia, un sodalizio economico e culturale

Il mese di settembre è stato importante per l’Uzbekistan, che ha celebrato il 30° anniversario dell’Indipendenza della Repubblica. La commemorazione, che ricorre il 1° settembre, è stata festeggiata a Roma, dalla stessa Ambasciata con una serata di Gala, il 15 settembre, e un concorso artistico. E’ stata anche un’occasione per riconfermare il sodalizio economico, politico e culturale con l’Italia oltre che il ruolo assunto dall’Uzbekistan nelle organizzazioni internazionali con sede nella capitale (FAO, IFAD e WFP).

Il Gran Galà – tenutosi presso il Grand Hotel Parco dei Principi – è iniziato con l’esecuzione degli inni nazionali dell’Uzbekistan, dal vivo in uzbeko dalla cantante lirica italiana Sara Pastore, e dell’Italia, in italiano dal famoso artista uzbeko Zhenisbek Piyazov.

E’ stato ritrasmesso il discorso del Presidente dell’Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev al solenne evento tenutosi a Tashkent in occasione del giubileo oltre ad un filmato sulle bellezze turistiche e culturali del Paese. Durante il suo discorso di benvenuto, l’Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia Otabek Akbarov ha invece riferito delle riforme su larga scala attuate in Uzbekistan negli ultimi tre decenni, che hanno cambiato radicalmente gli aspetti politici, socioeconomici e culturali della vita nel Paese, così come la sua posizione sulla scena internazionale.

In una breve panoramica dei rapporti con l’Italia, sono state evidenziate le attuali nuove dinamiche nel loro sviluppo: intensificazione del dialogo politico, espansione dei legami commerciali ed economici, aumento delle imprese miste ad alta tecnologia e il numero di imprese italiane che desiderano lavorare nella Repubblica, così come un nuovo livello di legami culturali ed educativi. Ospite d’onore dell’evento è stato il Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Manlio Di Stefano, che ha ricordato le sue visite a Tashkent nel novembre 2018 e nel luglio 2021, stabilendo rapporti fruttuosi con i colleghi uzbeki. Il diplomatico ha poi sottolineato l’intenso sviluppo delle relazioni bilaterali tra Italia e Uzbekistan negli ambiti politico, commerciale-economico, degli investimenti e dell’istruzione. Il Segretario di Stato italiano ha confermato l’intenzione di tenere nel novembre di quest’anno in Uzbekistan il 2° incontro ministeriale “Italia-Asia Centrale”. È stato inoltre ricordato che il Gruppo di lavoro intergovernativo italo-uzbeko sul commercio, la cooperazione economica, industriale e l’esportazione terrà la sua settima riunione nel 2022 a Tashkent.

A livello della cooperazione in ambito economico, l’Onorevole Manlio Di Stefano ha sottolineato l’interesse reciproco da parte delle comunità imprenditoriali dei due Paesi, che si esprime in un aumento del fatturato commerciale bilaterale quest’anno del 35%. Il Business Forum, organizzato nel dicembre dello scorso anno, ha svolto un ruolo importante in questo senso.

Amb. Uzbekistan Otabek Akbarov e On. Manlio Di Stefano

Tra gli ospiti istituzionali, è intervenuto anche Leonardo Comucci, Console Onorario dell’Uzbekistan in Toscana e Umbria, recentemente nominato, nonché l’Ambasciatore del Marchio Turistico dell’Uzbekistan in Italia, Guya Canino.

In occasione della serata di Gala, sono stati organizzati gli stand di presentazione e i tavoli tematici, ai quali sono stati presentati gli abiti nazionali, i tessuti e l’artigianato dell’Uzbekistan, lo zafferano prodotto dall’azienda uzbeka “BMB Trade Group” insieme all’azienda italiana “Fin Opera“, profumeria di marca dell’azienda uzbeka “Begim“, nonché le opere del Festival della cultura italo-uzbeka di Aida Abdullaeva.

L’evento è stato caratterizzato da un ricco programma di musiche, canti e danze nazionali uzbeki, opere di musica classica e musica pop moderna uzbeka e italiana eseguite dal gruppo “Istiqlol” (Indipendenza) e dall’artista uzbeko Zhenisbel Piyazov. Liriche famose sono state eseguite anche dal tenore italiano Fabio Andreotti. La presentatrice del Gran Galà, giovane attrice, ballerina e modella italiana Melissa Caldari, ha letto la poesia “Happy Anniversary, Uzbekistan!” scritta dalla poetessa italiana Regina Resta. Inoltre è stata offerta una vasta gamma di piatti della cucina nazionale uzbeka: plov, samsa, parmuda, dulma, chak-chak, halva. Il Ricevimento di Gala è stato organizzato con il supporto e la partecipazione attiva dell’Associazione dei Giovani dell’Uzbekistan in Italia, Camera di Commercio Italia-Uzbekistan, “Enter Engineering”, “Eriell”, “Texnopark”, “Danieli”, “Pietro Fiorentini”, “Terranova”, “BMB Trade Group”, “Eurexport Holding” e “Casale del Giglio”. Il servizio fotografico della serata è stato curato da Roberta Nardi, Valerio Faccini e Daniele Cama.

Melissa Caldari

Qualche giorno prima, presso la sede dell’Ambasciata a Roma, sono stati premiati i vincitori del Concorso Internazionale d’Arte Uzbekistan – Italia, ideato dall’eclettica artista Aida Abdullaeva, spinta da una vera e propria passione, insieme all’Associazione VerbumlandiArt. Aida, da sempre messaggera di arte e cultura, si propone di creare collegamenti tra la civiltà uzbeka e quella italiana; è inoltre fondatrice del “Progetto Angeli”, una prestigiosa Associazione Internazionale che unisce artisti di talento con l’intento di creare Festival, mostre e progetti artistici, per sostenere l’arte in ogni sua forma.

La giuria presieduta dall’Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia Otabek Akbarov era composta dal Console Munira Nizamova, dall’artista Aida Abdullaeva, dall’artista Miguel Angel Acosta Lara e dalla presidente di Verbumlandiart-aps Regina Resta, in collaborazione con la docente e avvocatessa Marilisa Palazzone e la docente Claudia Piccinno. Dopo un’attenta analisi di tutte le opere pervenute, valutando tutti gli aspetti caratteristici di ciascuna opera: tecnica, colori, armonia, cromaticità e attinenza al tema, sono stati selezionati solo quattro finalisti della scuola primaria e scuola media e sette artisti adulti, decretando un vincitore assoluto per i minori e uno per gli adulti.

Concorso d’Arte

Per la scuola primaria e scuola media è stata decretata vincitrice l’alunna Eleonora Santospago di Chieti; l’attestato di partecipazione è stato rilasciato all’alunno Daniel D’agostino, sempre di Chieti; per il disegno il riconoscimento è stato assegnato ad Alessia Ruobing e a Melissa Fortini di Castelmaggiore (Bologna). Tra gli artisti adulti la vincitrice è stata Emanuela Loscanna; l’attestato di partecipazione è stato conferito a Fernando D’Ospina, Madia Ingrosso, Stefania Siani, Teri  Voltini e Daniela Gilardoni. Nella meravigliosa cornice dell’Ambasciata, ricca di simboli uzbeki, sono state premiate, inoltre, la giovane pittrice Lenora Santospago di Chieti e l’artista Emanuela Loscanna di Lecce. Lenora ha realizzato un disegno carico di significati e simboli tipicamente uzbeki: architetture, decorazioni e cibi che rappresentano perfettamente la fantastica cultura di questo popolo. Emanuela ha creato un dipinto su tela che rappresenta una ragazza uzbeka in abiti tipici, un’esplosione di colori e di raffinatezza che hanno saputo cogliere l’eleganza di questo popolo. Encomio d’Onore per la designer Melissa Caldari, in arte Melissa Mil, per la collezione di orecchini che ha realizzato dopo un’attenta ricerca sulle tradizioni uzbeke, ricreando le fantasie e i colori per realizzare i suoi gioielli in legno. Il lavoro della giovane designer è state molto apprezzato dall’Ambasciatore che le ha rivolto i suoi complimenti. Al termine della premiazione la stilista Melissa Mil è stata intervista dalla TV Nazionale uzbeka.

Durante la cerimonia, S.E. l’Ambasciatore dell’Uzbekistan in Italia Otabek Akbarov, ha consegnato la medaglia e la pergamena alle artiste con i sinceri apprezzamenti alle opere e al Concorso che ha unito la cultura uzbeka a quella italiana. 

Ufficio Stampa Gisella Peana.

Photo Credit: © Roberta Nardi, Valerio Faccini, Daniele Cama