Una primavera di nuove conquiste

Sono stata cresciuta da una madre che me lo diceva tutti i giorni ‘Kamala, forse sarai la prima a fare un sacco di cose ma assicurati di non essere l’ultima’”: queste le parole pronunciate da Kamala Harris, vicepresidente degli Stati Uniti, dopo l’annuncio della vittoria elettorale, che hanno fatto il giro del mondo. Quante donne si saranno riconosciute in questa frase proprio per aver fatto da apripista, per le loro piccole grandi battaglie e vittorie quotidiane, mosse dal desiderio di cambiare le cose o semplicemente – ed è già tanto – di farcela.

Anche se è ancora lunga e in salita la strada verso la parità di genere e l’inclusione delle diversità nella società, la politica e l’economia in Italia, ma non solo, noi di W MAGAZINE vogliamo raccontare e celebrare fatti e storie di successo avvenuti nelle ultime settimane, che hanno segnato passi avanti nel mondo della cultura, della politica, dello sport e nella società. Notizie positive e propositive, in alcuni casi quasi tristi, ma di quelle che lasciano il segno, indicandoci un cambiamento in atto, ormai irreversibile, al quale aspiriamo.

Da un anno a questa parte, al centro dell’attività editoriale e di informazione di W MAGAZINE c’è proprio questa voglia: dare spazio e voce a tutte quelle donne – e quegli uomini – in prima linea ovunque, impegnati nella costruzione di un mondo più umano, più inclusivo, che riconosca e valorizzi i talenti, un mondo più equo e solidale, più rispettoso dei diritti di tutti e del pianeta.

Anche questo nostro/vostro quarto numero è ricco di ‘good news’ per restituire una narrazione il più attinente possibile alla realtà e per regalarci/vi una ventata di positività, ottimismo e speranza. Piccola grande rivoluzione nel mondo della moda, con, per la prima volta in apertura della settimana milanese, una sfilata di cinque stilisti afro-discenti che con le loro creazioni danno lustro al ‘Made in Italy’, perché ‘Black Lives Matter anche in Italian Fashion’. Sempre a Milano è nata la prima agenzia di talenti afro-discendenti, Wariboko – che in dialetto nigeriano Ijwa significa ‘colei che apre una porta’- che si prefigge come obiettivo proprio quello di aprire le porte del mondo dello spettacolo ad artisti italiani, nati e cresciuti in Italia, con origini afro, tutelandoli nei casting e sul set.  Passando al mondo dello sport, Larissa Iapichino ci ha offerto una grande emozione: l’atleta 18enne non salta, vola. Ad Ancona il suo salto ha raggiunto i 6,91 metri di lunghezza, battendo il record mondiale nella categoria Under 20 ed eguagliando quello italiano indoor detenuto dalla madre, Fiona May. Nel mese di febbraio, dagli Usa all’Europa è stato celebrato – certo sottotono per il Covid – il Black History Month, poiché non va dimenticato il passato di lotte per il riconoscimento del patrimonio culturale ed umano afro oltre a tutte quelle personalità che ne sono state protagoniste. Di loro, in tempi più recenti, fa certamente parte Agitu Ideo Gudeta, la pastora etiope che dalla sua terra di origine fino al Trentino ha lottato instancabilmente per i suoi ideali, piantando semi di speranza che già stanno germogliando oltre la sua brutale uccisione. A voler cambiare la narrazione nel mondo del cinema, ma non solo, è l’attrice film maker Daphne di Cinto, fresca del suo successo in Bridgerton, sceneggiatrice e regista di “Il Moro”, un ritratto storico avvincente di Alessandro de’ Medici, duca di Firenze, di cui pochi sanno che era un mixed-race.

Altre conquiste davvero ‘inspiring’ ce ne sono state, in casa Italia e sotto altre latitudini, che le collaboratrici di W MAGAZINE non si stancano mai di raccontare. Per citarne solo alcune: due donne alla guida dell’Estonia in qualità di presidente e di premier, il boom di candidature femminili agli Oscar, la colombiana Diana Trujillo immigrata negli Usa direttore del volo Perseverance della Nasa che ci ha mandato bellissime foto da Marte. Intanto noi da questo pianeta ci auguriamo che, in barba alla pandemia, questa sia una primavera di nuove conquiste e di rinascita per tutte/tutti noi.

Photo credit: © www.csvfvg.it

Di Véronique Viriglio

Direttrice responsabile di W-All Women Magazine