MICHELLE FRANCINE NJILLA NGONMO

Photo credit: MICHELLE FRANCINE NJILLA NGONMO

Sono nata in Camerun, in giovane età sono arrivata in Italia con la mia famiglia, e ora vivo a Vercelli. Amo il calcio e sono una tifosa sfegatata della Juve. Dopo una laurea triennale in Comunicazione Audiovisiva e Multimediale, per accrescere il mio bagaglio culturale ho proseguito gli studi, ottenendo una laurea specialistica in Lingue Straniere.

Sono stata mediatrice culturale in varie scuole, traduttrice freelance e ho ricoperto diversi incarichi nel settore della comunicazione. Ho anche maturato diverse esperienze all’estero, tra cui una presso il Ministero della Cultura Belga (Wallonie Bruxelles), oltre ad essere event producer e visiting professor in diverse università italiane e straniere. Nel 2015 ho fondato l’associazione Afro Fashion, nata per promuovere iniziative dal forte impatto interculturale, puntando su designer di moda giovani in grado di veicolare con le loro creazioni il messaggio di un’Africa in rapido cambiamento.

Tra gli appuntamenti clou dell’associazione, creata con Ruth Akutu Maccarthy – vicepresidente – c’è la Afro Fashion Week di Milano (AFWM) che quest’anno sarà digitale, diventando così la prima fashion week africana al mondo a sperimentare questo nuovo format, in risposta alla crisi sanitaria del Covid-19. Oltre a tradizionali sfilate haute- couture e prêt-à-porter, con il suo team multiculturale e in prevalenza femminile, Michelle ha dato vita ai primi Afro Pop Up Shop e alla prima fiera dell’Africa in Italia, oltre a mostre fotografiche, esposizioni, convegni, laboratori, contest digitali e universitari dedicati al settore Moda, ma non solo. Il prossimo traguardo è l’apertura del primo AFRO showroom a Milano.

Del resto negli ultimi anni ho già portato varie creazioni uniche ed originali di giovani stiliste del Camerun, attraverso un progetto della Cooperazione allo sviluppo italiana, oltre alle borse fabbricate da donne camerunensi con alle spalle percorsi di vita complessi e di sofferenza: le “Second Chance Bag” che spopolano, da Vercelli alla Sicilia. “‘Bello, Chic, Colorato’, dovrebbe essere una fonte di risorsa economica come avviene già in altri continenti.

Moda e cultura sono due settori che potrebbero davvero portare il continente africano alla ribalta se imparassimo a valorizzare diversamente le nostre risorse non solo in modo folcloristico ma anche remunerativo”: è il motto da me coniato, con l’acronimo ‘BCC’. Affermarsi nel mondo del lavoro non è stato facile, prima in quanto donna e poi in quanto donna nera: molto spesso si viene giudicati e sottovalutati basandosi solo sul colore della pelle. Ma Michelle va dritto al punto e ora, tra i suoi obiettivi, c’è quello di far crescere la piattaforma da lei fondata, “per poter educare la società nella quale vivo – dice a W – ma non vorrei sembrare presuntuosa! Tuttavia un lavoro di base sull’educazione va svolto, qui ed ora”. A guidarla è questa ‘filosofia’ di vita, pillola di saggezza di Nelson Mandela: “Un vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso”, oltre al modello rappresentato dai suoi genitori.