LA GUIDA TURISTICA

Photo credit: Aminata Kida

Senza la presenza dei turisti stranieri, Roma deserta può sembrare affascinante, unica e vivibile, ma purtroppo le conseguenze sul settore del turismo, e sull’economia in generale, sono devastanti. A Roma, come in tutte le altre città d’arte italiane, il turismo e tutte le professioni che vi ruotano intorno sono state le prime ad entrare in crisi a causa del Covid-19 e saranno le ultime ad uscirne.

Una situazione di crisi che ho vissuto e vivo in prima persona. Mi chiamo Aminata Kida, sono guida turistica nonché titolare di un’agenzia, My Roman Tour, che lavora prevalentemente con i visitatori internazionali. Per più di 3 mesi la mia attività è rimasta chiusa.

Con il deconfinamento ho ripreso molto lentamente visite guidate e tour alla scoperta delle bellezze della Città eterna, attuando scrupolosamente tutte le norme igienico-sanitarie vigenti : mascherina, distanziamento e gruppi numericamente ridotti. L’aumento costante di casi di coronavirus a livello mondiale, il rimbalzo dei contagi nei Paesi europei e la chiusura di molte frontiere stanno rallentando la ripresa delle attività di agenzie turistiche, alberghi, ma non solo.

L’incertezza è grande per il presente e il futuro del settore turistico. In Italia il turismo produce al 18% del Pil nazionale e la sola città di Roma contribuisce all’11%. Nella capitale potrebbero scomparire fino a 100 mila posti di lavoro e per moltissime attività legate al settore turistico il fallimento sta diventando un rischio sempre più concreto.