HIND LAFRAM

Photo credit: HIND LAFRAM

Mi chiamo Hind Lafram, sono nata in Marocco ma vivo a Torino da quando ho 5 anni. Oggi ne ho 26 e, tra l’altro, faccio parte della categoria delle donne che va fiera di ogni momento della sua età e non mi vergognerò mai a dirla, anzi ne vado fiera e così dovrebbe essere per tutte! Dopo la scuola media, nonostante la passione di disegnare capi di abbigliamento di tutti i generi, ho studiato 2 anni ragioneria, una parentesi per poi tornare alla mia grande passione: la moda.

Sin da piccola ho sempre inventato, disegnato, creato modelli. Nel 2014 ho dato vita ad una pagina su Facebook per condividere le mie creazioni con le coetanee. Presto scopro che rispondono alle esigenze di una parte di clientela che nessuno si era preoccupato a soddisfare. Così ho cominciato a fare qualche capo su misura su richiesta. Dopo un anno mi sono diplomata in moda in una scuola statale a Torino. Dal 2015 al 2016 ho partecipato a progetti presso la Web Fashion Academy, un noto ufficio stile a Milano, a diversi festival, mostre, eventi di moda, eventi di bellezza, trasmissioni televisive e interviste delle testate giornalistiche più importanti.

Le mie creazioni hanno sfilato in eventi sia nel territorio Torinese, sia in altre importanti città italiane: Roma, Bergamo, Rimini, Firenze, Bologna, Cosenza ed altre ancora. Nel 2017 ho registrato ufficialmente il marchio “HIND LAFRAM”, creando la società “Modest Fashion Italia”, una realtà imprenditoriale che nasce dal coinvolgimento di due attori che mi hanno aiutato a creare industrialmente la mia prima collezione, presentata a luglio 2017, durante la Torino Fashion Week. Questo evento è stato il punto di lancio del nuovo ed unico brand italiano per donne musulmane. Al momento creo capi su misura per alcune clienti oltre a quelli venduti online Dal 2019 collaboro con Allegro Natura, azienda che si occupa di prodotti biologici, dalla cosmesi alla pulizia della casa, per creare prodotti specifici per i capelli delle donne musulmane con il velo. La linea (Hind Lafram by Allegro Natura) ha gli stessi valori della linea di abbigliamento: qualità, made in Italy, sostenibilità e innovazione. Per le mie creazioni scelgo tessuti in base alla loro qualità e alle mie esigenze. Mi appoggio a delle piccole/medie aziende a Torino e provincia.

I miei tessuti preferiti sono quelli naturali: cotone, seta, lino, lana. Non è mai stato intenzionale battermi per la moda femminile musulmana. È stata un po’ la conseguenza dell’aver creato una linea così particolare, ovvero per donne musulmane italiane. Dopo la divulgazione dell’esistenza di questa linea la gente (tramite i social) ha cominciato a criticare questa moda perché è abbinata al velo. O v v i a m e n t e hanno definito la SCELTA di indossare il velo per amore di Dio con l’obbligo di coprirsi per compiacere l’uomo (padre, fratello, marito). Hanno definito la mia attività come un invenzione per fare i soldi, come se le donne musulmane non esistessero e non avessero esigenze particolari. Hanno anche definito le persone che supportano questo progetto (anche solo tramite un messaggio o un commento) come complici della “schiavizzazione” della donna. E quindi il fatto di parlare della donna musulmana, di dimostrare che è una donna qualunque, di creare abbigliamento da giorno, da sera e soprattutto sportivo è servito a dimostrare che questa donna lavora, esce la sera e fa sport (nella collezione ho presentato apposta 4 outfit sportivi diversi tra loro: corsa, nuoto, tennis ed equitazione), oltre a mandare un messaggio indiretto per far cambiare la visione delle persone che pensano che sia un obbligo.

Le persone parlano di libertà ma quando decidi di vestirti diversamente sei criticato e quindi obbligato a vestirti in un certo modo. Provo a combattere l’ignoranza e a creare un ponte di integrazione tramite gli abiti. I miei abiti sono rivolti a tutte le donne a prescindere dalla loro religione o provenienza, ma sono dedicati e studiati soprattutto per l’esigenza delle donne musulmane. Per il futuro ho tanti progetti e obiettivi, ma preferisco agire e creare piuttosto che parlare. Sicuramente industrializzare il mio prodotto, mantenere la qualità, renderlo il più accessibile possibile e creare sempre abiti che possano regalare gioia e autostima nelle donne che li indossano.

Sogni nel cassetto: diventare la stilista bandiera delle donne musulmane italiane e non solo, un punto di riferimento per tutte quelle donne che non si sentono rappresentate dalla moda comune e standard. Il mio consiglio è impegnatevi, impegnatevi e impegnatevi. Non vi aspettate nulla da nessuno, non contate su nessuno ma solo sui vostri sforzi. Se poi ci saranno degli “aiuti” da fuori ben venga, altrimenti sappiate di dover contare solo sulle vostre forze. Cercate, informatevi, partecipate ad incontri su qualsiasi cosa inerente al vostro campo e non arrendetevi.

Chi si impegna raccoglie qualche frutto e anche tanta soddisfazione. L’impegno non è mai vano. Lo stilista che mi ispira di più è in assoluto Re Giorgio: Giorgio Armani. Della moda amo tutto ma personalmente adoro scarpe e borse, soprattutto di Armani, Gucci, Chanel, Dior e Prada.