Gli Oscar dell’inclusione, il 29 novembre in streaming su Trulive

Sono attesi J-AX, Fabio canino, Heather Parisi, Tiziano Ferro, Malika Ayane, Vladimir Luxuria, Pietro Turano, Michela Murgia, Costantino della Gherardesca, Roberto Vecchioni e molti altri vip alla quinta edizione dei Diversity Media Awards.

Tutti uniti nel segno dell’inclusione quindi per assistere all’evento dedicato alle diversità che sarà trasmesso il 29 novembre a reti unificate e sui canali ufficiali del network Diversity. Nel corso della serata saranno consegnati gli oscar internazionali dell’inclusione istituiti nel 2016 da Diversity Lab come riconoscimento dedicato alla rappresentazione nei media di persone e tematiche LGBTQ da sempre attenti all’intersezionalità del racconto in relazione alla diversity, per i film, le serie tv, i programmi di intrattenimento, personaggi, influencer e prodotti digitali.

In lizza per questi premi ci sono per le serie straniere Special e Pose di Netflix, per i film oltre a La scomparsa di mia madre, Tutto il mio folle amore anche La dea Fortuna di Ferzan Ozpetek che si è già aggiudicato pure qualche David di Donatello, per gli influencer Lixia Ferz, papà per scelta e Muriel, per le serie tv italiane Made in Italy (dedicato alla moda italiana anni 70 in cui svetta un formidabile Maurizio Lastrico), Euphoria e la Compagnia del Cigno. In corsa alla palma Diversity come miglior personaggi inclusivi svettano Lina Werthmuller, Massimo Bottura, Vanessa Incontrada, Ghali ed Emma Marrone. L’appuntamento con la cerimonia dei Diversity Media Award 2020 si prefigura quindi estremamente interessante. Come ogni anno ormai i premi verranno assegnati sulla base delle scelte del pubblico che ha votato online.

Dallo scorso anno poi i Diversity Media Awards si estendono alla rappresentazione della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità.

L’edizione #staydifferent del 2020 è anche l’occasione per ripercorrere la storia dei Diversity Media Awards, attraverso i contributi di Francesca Vecchioni, presidente di Diversity e ideatrice dell’evento, e dei vincitori e vincitrici che hanno ricevuto il premio negli anni passati, in un racconto corale che testimonia l’impatto che la rappresentazione della diversity attraverso i media ha avuto e sempre avrà sulla società.

In perfetto stile Diversity, la call to action a trasmettere i Diversity Media Awards attraverso i propri canali digital e social è aperta a tutti, aziende, broadcaster, publisher ma anche utenti privati: chiunque può unirsi a questa voce e amplificare la risonanza del messaggio. I nomi di coloro che scelgono di partecipare saranno riportati nella pagina dedicata e tutte e tutti riceveranno un badge di partecipazione che potrà essere inserito da subito sui siti e nelle pagine web come simbolo di adesione al progetto. Per registrarsi e ricevere tutte le istruzioni basta andare sul sito: www.diversitymediaawards.it/dmatrulive

Di Enrico Maria Albamonte