EVELYNE S. AFAAWUA

Photo credit: EVELYNE S. AFAAWUA

Sono nata in Francia, a Poitiers, ma sono cresciuta in Italia e ho origini ghanesi: i miei genitori si sono trasferiti in Italia quando avevo appena un anno, quindi ho sempre vissuto qui, tranne una parentesi in Ghana, dai 12 ai 16 anni. Ho 32 anni. Amo dire la mia età perché i miei anni li ho vissuti tutti intensamente, me li sento addosso come tatuaggi e cicatrici, anche se mi dicono che ne dimostro meno. Vivo a Muggiò in Brianza. Mi sono diplomata come perito aziendale corrispondente in lingue estere con con il massimo dei voti, proseguito poi alla Bocconi con un Bachelor of international economics and management con major in economics, mi mancano 6 esami per finire. Sognavo di diventare una Brocker finanziaria, ispirata dal film di Eddie Murphy “Una poltrona per due”, fortunatamente la vita ha avuto un piano B per me.

Dopo 3 anni di gavetta con un e-commerce in cui rivendevo prodotti importati dall’America, nel 2018 ho lanciato Nappytalia Eco Bio Cosmetics SRL, brand ed azienda sono di mia proprietà. Prima Linea di prodotti ecobio, MADE IN ITALY, creati specificatamente per cura e gestione di capelli ricci afro e ricci. Oltre a ciò svolgo attività di consulenza ed education, nell’insegnare, come curare e gestire i nostri ricci afro. Via social attraverso i miei canali gratuitamente, ma anche attraverso consulenze private dal 2018 (dal vivo o via skype), workshop di gruppo dal 2014 in giro per l’Italia.

Nappytalia è stata presentata al Ministero del Lavoro e Politiche sociali come progetto di seconda generazione autentico ed aziendale. Ho anche vinto diversi premi: Imprenditoria giovanile – MoneyGram Awards; Best Blogger – Africa Italy Excellence Awards; Social Category – Digital African Woman – Parlamento Europeo e partecipato al TedxMilano women, sponsored by Vodafone. Lungo la mia strada avversità e sfide quotidiane in quanto donna, nera ed imprenditrice in Italia. Dalla ricerca fondi, alla costante necessità di affermare le mie competenze, alla approvazione e ricerca di sostegno nella comunità afroitaliana. Non dimenticando i classici ostacoli incontrati da ogni startupper. Il mio obiettivo è quello di rendere Nappytalia una multinazionale, specializzata nella cura, tutela e gestione del corpo nero. Rispettandolo e valorizzandolo, restituendo la giusta dignità che merita, negli anni e secoli, calpestata per far sì che si conformasse ai canoni imposti. Vogliamo decostruire un unico canone di bellezza imposto, introducendo la valorizzazione della parola: diversità.

Personalmente mi auguro di diventare un’imprenditrice italoghanese di successo, (non solo nel campo cosmetico), coerente con se stessa, e di essere un faro nella notte per le nuove generazioni, affinché non debbano brancolare nel buio come ho dovuto fare io. “Se l’opportunità non esiste, io me la creo. Dalle mie sfortune ho tratto le mie fortune”. Non amo i lagnoni e polentoni, sono per le persone che si rimboccano le maniche e lavorano costantemente per migliorarsi. “Non siamo ciò che ci succede, ma siamo le persone che reagiscono a ciò che ci succede!”. Queste sono le mie massime di vita. Ho molti sogni nel cassetto. Sono del segno dei Pesci, e siamo eterni sognatori, nel mia caso con un’abbondante dose di stranezza e pazzia. Più una cosa è impossibile, più mi sento determinata a realizzarla. Vi sono diverse figure che mi hanno ispirato nel corso della mia vita. Principalmente donne che hanno delle storie simile alla mia, come Oprah Winfrey, Viola Davis e Madam C.J. Walker. Amo il cibo e penso che questa sia una massima espressione di entrambe mie culture, essendo italoghanese.

Il ritmo sicuramente è una componente legata in maniera salda alle mie radici, amo ballare, lavoro al pc, ballando e muovendomi, non riesco a stare ferma. L’arte è una componente che sto scrutando da lontano, inizialmente la reputavo una perdita di tempo, ultimamente ne sto riscoprendo la vera anima. Pochi sono i film che mi rapiscono, preferisco leggere. Sono negata nella moda, in futuro, mi farò sicuramente seguire da una stilista e siccome sono 5 anni che non mi concedo una vacanza o viaggio, direi che appena Nappy avrà un team consolidato, di cui potermi fidare a lasciarli il mio piccolo, me ne merito una!