ALEIDA LIMA

Photo credit: ALEIDA LIMA

Sono nata a Mindelo, São Vincente Isole di Capo Verde, a ottobre compio 32 anni e vivo a Roma. Mi ritengo un ibrido, creola di nascita; origini nei figli dimenticati del colonialismo portoghese e delle mescolanze Africane, di formazione classica ed estrazione culturale Romana. Mi sono diplomata al Liceo Classico Tito Lucrezio Caro, di cui sono stata rappresentante del corpo studentesco. Ho frequentato Scienze Politiche Relazioni Internazionali. Nel 2012 ho conseguito l’abilitazione all’albo come agente e rappresentante di commercio e frequentato fino al 2016 la LSA (L’Oréal Sales Academy). Mia madre ha sempre sottolineato l’importanza di una vita indipendente, subito dopo il liceo ho sperimentato diversi ambiti: dalla commessa alla barista; il mondo letterario editoriale, l’organizzazione degli eventi.

Il mio percorso professionale trova la sua strada durante la gravidanza e con un bimbo piccolo approdo nel mondo della cosmetica. In L’Orèal, come consulente commerciale dei marchi americani, ho avuto l’opportunità di innamorarmi del mondo della bellezza e del benessere. Nel 2016 seguo l’ambizioso progetto di Kering Eyewear per il rilancio nel settore delle brand. Daprima Ambassador di Gucci Roma, poi trade marketing in store Specialist per l’intero portfolio nell’area Centro Sud Italia, comprese le attività dei corner Rinascente sul territorio. Attualmente sono rientrata a casa, nel mio secondo grande amore dopo la poesia, la cosmetica. Collaboro con Revlon in una bellissima sfida commerciale. La più grande sfida, che ancora oggi combatto, è con me stessa. La ricerca costante di equilibrio tra le mie culture, la presa di coscienza delle motivazioni che mi hanno spinto sempre verso le eccellenze di questo paese: non volevo essere semplicemente una Negra in diaspora, volevo essere tra i migliori nel mio ambito. Il mio obiettivo è quello di contribuire alla nascita e crescita del fondo di investimento sul talento, attraverso Donne e Uomini liberi; creare una rete transnazionale di eccellenze.

Credo in un nuovo modello economico attento allo sviluppo dei territori e all’abbattimento dei limiti e dei confini fisici. C’è una frase di Ezra Pound che mi accompagna:” Ama il tuo sogno, ogni amore inferiore disprezzando”. Il mio sogno nel cassetto: mi piacerebbe vedere una vera unione tribale sociale economica degli Stati Africani; la crescita del continente per mano degli Africani uniti. Sono fiduciosa che prima di morire potrò vedere questo seme. Sono molte le persone che hanno e continuano ad ispirare i miei passi. Indubbiamente mia Nonna: rivoluzionaria, guerriera e Mater; è la pietra miliare del mio viaggio resiliente. Amo conoscere i popoli attraverso la cucina e la cultura in senso ampio.

Sicuramente prediligo dal cibo alla musica, le espressioni delle tradizioni autoctone. Ogni forma che esprima emozioni e intimo sentire dell’individuo mi affascina.