AIDA AICHA BODIAN

Photo credit: AIDA AICHA BODIAN

Mi chiamo Aida Aicha Bodian e ho 34 anni. Sono nata in Senegal e con la mia famiglia – originari della Casamance (sud) ci siamo trasferiti in Italia quando avevo circa 6 anni. Da due anni vivo in Francia, in un paesino poco distante da Paris. Dopo una prima esperienza professionale in uno studio legale, mi sono formata nel settore della comunicazione e del marketing, lavorando per diversi anni in un’azienda di media intelligence, dove i nostri principali clienti spaziavano dalla “Rai” alla casa madre “Volkswagen” e alla “Lega Calcio”: mi sono poi specializzata nel digital marketing e nella comunicazione d’impresa.

Attualmente sono Sales Advisor per una maison di moda e lusso italiana, all’aeroporto a Paris e parallelamente auto-entrepreneur. Tra i riconoscimenti ottenuti, il premio Diaspora Award Italia 2018, categoria “Media”. Nell’ultimo periodo la sfida maggiore è stata quella di gestire allo stesso tempo un trasferimento all’estero, un lavoro nuovo, famiglia e anche un progetto imprenditoriale, non sempre è facile. Mi piacciono le sfide, non riesco a stare ferma con le mani in tasca. Sono una sognatrice, per fortuna con i piedi per terra, affronto le avversità come occasione per imparare crescere. E ogni giorno, fare qualcosa che mi piace davvero è una conquista, una sfida superata.

Tra i miei obiettivi, quello di sviluppare i miei progetti business e creativi. Nebua World (www.nebuaworld.com) racconta e promuove i progetti imprenditoriali, culturali e sociali delle donne afrodiscendenti. Ho poi scritto un libro, un manuale intitolato “Le parole dell”umanità” (People Edizioni) che mi piacerebbe portare e promuovere nelle scuole. Attualmente sto lavorando al lancio del Magazine Nebua con tante storie ordinarie, straordinarie, uniche di donne tra l’Italia e la Francia. Ho tanti sogni nel cassetto. Vediamo se riesco a tirarne fuori un altro prossimamente. “Vivi e lascia vivere” è la filosofia che mi accompagna.

Non ho un modello, una figura particolare. Sono ispirata da tante donne e uomini diversi, da storie di chi ha lasciato un impatto positivo, o lavora attraverso progetti per un cambiamento nel mondo. La bellezza di persone, azioni nella loro semplicità, per me è fonte di ispirazione.